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Destra di Governo, Destra di Popolo

Grazie alle pressioni di Alleanza Nazionale, il provvedimento che sancisce la riduzione delle tasse salvaguarda i ceti medio-bassi. Una vittoria della Destra, per il popolo. Quando, nel 2001, vincemmo le elezioni i soliti “benpensanti” si sgolavano per affermare che Alleanza Nazionale fosse un partito nato per stare all’opposizione e che non esprimeva una classe dirigente in grado di ricoprire ruoli di alto profilo istituzionale. Sempre loro, i “benpensanti”, affermavano senza timore di essere smentiti che il governo di centrodestra avrebbe addirittura smantellato il nostro stato sociale paventando agli occhi degli Italiani il modello iper-liberista di stampo statunitense. Beh, ad oltre tre anni e mezzo dall’inizio della legislatura queste persone non possono far altro che prendere atto di essere state smentite in maniera categorica dai fatti prodotti dal governo più longevo della storia repubblicana. Basti pensare alle riforme costituzionali, a quelle di scuola e giustizia, alla legge Fini-Bossi contro l’immigrazione clandestina e chi più ne ha più ne metta. Non va, inoltre, dimenticato che non solo questo governo ha raddoppiato le pensioni minime e non ha aumentato la pressione fiscale ma, con il suo emendamento alla finanziaria, è riuscito addirittura a diminuirla. Certamente un fatto storico, soprattutto se teniamo in considerazione che le leggi finanziarie prodotte dai cattocomunisti negli ultimi sessant’anni altro non facevano che il contrario di quanto stiamo facendo noi, ovvero, aumentavano le imposte (tanto le dirette quanto le indirette). E Alleanza Nazionale è stata determinante per ognuno dei provvedimenti sopraccitati, ponendosi agli alleati della CDL come la forza politica garante di valori quali l’identità nazionale, il senso delle istituzioni e la difesa della famiglia. Proprio in quest’ottica siamo riusciti ad orientare l’intera azione di governo a difesa dello stato sociale e, quindi, dei ceti più bisognosi. Altro che liberismo sfrenato! L’ultimo, lampante, esempio riguarda proprio il taglio delle tasse, che inizialmente Berlusconi ed i suoi tecnici avevano intenzione di orientare maggiormente nei confronti delle imprese.
Ebbene, mentre i soliti tromboni andavano dicendo che Fini avrebbe barattato la riforma a scatola chiusa con la Farnesina, lo stesso Fini insieme all’esecutivo di AN elaboravano la proposta che il governo ha fatto sua. Un provvedimento concepito a difesa di chi, più di altri, sta patendo lo scellerato cambio lira-euro concordato dall’allora (ringraziando il cielo!) presidente del consiglio Prodi.
Una Destra pragmatica, quindi, alla faccia della faciloneria spiccia alla quale ci hanno tristemente abituati Prodi & Co. Una Destra che tutti i giorni, dai consigli comunali al consiglio dei ministri, dimostra non solo di essere in grado di governare, ma di saperlo fare meglio di chiunque altro. Insomma, una Destra che pur essendo diventata di governo ha saputo rimanere anche e soprattutto di popolo.
ALESSANDRO NARDONE

Posted: 3/12/2004 in:

1 Commento »

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  1. Considero con rispetto la posizione di chi ha espresso questo pensiero, ma le elucubrazioni espresse mi fanno accennare un timido sorrisino. Dissento sul fatto che le droghe non si distinguano, le droghe hanno effetti neurologici e creano diversi gradi di dipendenza in base alla categoria di appartenenza. Basta guardare qualsiasi testo infermieristico di medicina generale per constatare la suddivisione in varie di tipologie di droghe e si va dai cannabinoidi all’ecstasy.Non si evinca da queste osservazioni una qualsiasi accezione positiva, ma questa è la presentazione dei fatti. Inoltre, tenevo a dire che sono una ragazza che vive in una realtà alquanto differente dal Bronx, non mi diletto ad uscire con delle gang, eppure molti dei miei amici si limitano solo a farsi qualche spinello saltuariamente, senza andare alla ricerca di altro tipo di eccitante. Sono dei criminali? Certamente non sono dei santi, ma personalmente non me la sento di condannarli; in questo sento di essere liberale fino in fondo. Gli spinelli fanno male e non ci piove, ma considerare dei drogati chi ne fa uso lo trovo eccessivo, sicuramente non sono dei furbi, ma se sono informati correttamente, ricadono su loro stessi le conseguenze delle proprie azioni. Ovviamente, se trovati sotto uso di stupefacenti alla guida devono subire sanzioni amministrative (e comunque le analisi del sangue e del capello possono discernere le differenti droghe). Non per retorica, ma per fatti, ai giorni nostri le vittime tra i giovani per l’alcool non si contano, mentre per la maryuana non ho mai sentito morire nessuno. Altro discorso deve essere tenuto per le droghe sintetiche e chimiche. Lo scrivente ha citato Amsterdam, ma vale il tuo discorso per la civile Svizzera, per l’Inghilterra, il Belgio etc…? Insomma, personalmente ritengo che sia indispensabile una informazione corretta e che sia doverosa la distinzione tra leggere e pesanti (per cui non si deve transigere), almeno per guardare la realtà senza bende. Ma è solo la mia opinione.

    Comment scritto da daniela — 2/2/2005 @ 11:44 pm

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